
Alice Bonora
La Sezione di Mantova ha avuto il piacere di ospitare Riccardo Tozzi, attuale Responsabile della Commissione Osservatori Nazionale per arbitri CAN e CAN C.
L’incontro si è aperto con un momento di accoglienza dedicato all’ospite. Successivamente, Tozzi ha preso in mano le redini della serata, aprendo il proprio intervento con un ringraziamento rivolto ad alcune figure di spicco presenti in sala, tra cui l’ex arbitro Gennaro Borriello, l’osservatore della CON Professionisti Cristiano Copelli e Andrea Gervasoni, Componente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B.
Nel corso dell’incontro, Tozzi ha posto l’attenzione sugli elementi che contribuiscono a costruire una buona prestazione arbitrale: dall’analisi della gara nei giorni precedenti fino all’approccio da mantenere nel giorno della partita, passando per la condizione mentale personale, il lavoro di squadra con gli assistenti, la preparazione atletica e l’approfondita conoscenza del Regolamento.
A tal proposito, Tozzi ha rivolto un passaggio del proprio intervento anche agli osservatori presenti in sala, figure fondamentali nel percorso di crescita degli arbitri. Il loro compito, ha sottolineato, non si limita infatti alla valutazione della prestazione sul campo, ma comprende anche il suggerimento di consigli utili per favorire il miglioramento nel tempo: consigli preziosi che ogni arbitro è chiamato a fare propri, trasformandoli in strumenti di crescita lungo il proprio percorso arbitrale.
Curioso il passaggio in cui l’ospite ha paragonato la figura dell’arbitro a quella di uno scacchista: “L’arbitraggio è una partita di scacchi: un mondo pieno di mosse da anticipare”. Così come uno scacchista studia la mossa in anticipo per avere un vantaggio sugli avversari, allo stesso modo un arbitro deve studiare e anticipare le sue mosse, per poter prevenire qualsiasi tipo di reazione dei giocatori e mantenere il controllo.
Attraverso la visione di alcuni filmati, Tozzi ha poi sottolineato l’importanza di analizzare l’atteggiamento degli arbitri in campo e le priorità da evidenziare in determinati momenti della gara.
In chiusura, Riccardo ha voluto lanciare un messaggio ai giovani fischietti presenti in sala, ricorrendo a una metafora legata alla sua esperienza sui campi: “Siete al 93° minuto di una partita e la concentrazione deve restare sempre altissima. Immaginate di iniziare la gara con una sfera di cristallo tra le mani, con dentro un 8.70. Il vostro obiettivo è proteggerla restando concentrati per tutta la durata della partita, cercando di difendere quella sfera fino al fischio finale. Da domani uscite e allenatevi per difendere il vostro tesoretto, fino all’ultima gara della vostra carriera”.
La serata si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente sezionale Giovanni Manara che ha sottolineato l’importanza dell’intervento e ricordato agli associati di far tesoro delle parole di Riccardo.


